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Lettera Del Padre Rettore Ago 03

Solennità dell’Assunta

 

 Se voi andrete in Terra Santa, luogo dove visse Gesù, i Padri Francescani vi mostreranno anche una cappella sotterranea, detta della “DORMITIO” (che si riferisce alla morte della Madonna). E una solennità che corrisponde al “Natale” (nascita al cielo) di Maria e dei Santi. Maria, perché madre di Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo, si sente “umilissima serva del Signore, (Lc l,38; Lc 1,48), ma ebbe dei grandissimi privilegi, appunto perché mamma di Dio fatto uomo. Prima di tutto la verginale concezione di Gesù nel seno di Maria avvenne per opera dello Spirito (Lc 1,35). Sappiamo che la nostra morte avviene a causa del peccato (Rm 5,12): Maria non ebbe il peccato originale e quindi non poteva essere soggetta alla morte. Quindi Maria, e l’unica creatura che ha raggiunta, con la sua assunzione al cielo, la pienezza della redenzione portataci dalla passione e morte e risurrezione di Gesù. Pienezza fino alla trasformazione anche del suo corpo. La definizione del dogma (cioè verità da credere) avvenne nel 1950 per opera di Pio XII. Un giorno (leggiamo nel Vangelo di S. Luca), una donna disse a Gesù: “Beato il ventre che ti ha concepito e il seno che ti ha nutrito”.  Ma Gesù rispose: “Si, ma più beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica!” Quindi Maria doppiamente beata perché ha creduto, come le disse S. Elisabetta ma anche perché ha ascoltato e messo in pratica la Parola di Dio. Nel Magnificat, Maria canta: “Tutte le generazioni mi chiameranno beata!” Come Gesù sali al cielo con il suo corpo verginale cosi anche Maria, immacolata, con il suo corpo verginale doveva salire in cielo in anima e corpo. La definizione dogmatica dell’assunzione di Maria in cielo, si basa, prima di tutto sulla Parola di Dio, poi sulla costante tradizione secolare e poi dall’insegnamento della Chiesa. Nel Capitolo VIII della Lumen Gentium del Concilio Vaticano II, Maria, Madre di Gesù, viene definita anche Madre della Chiesa. Quando? Quando, morendo sulla croce, Gesù la affidò a Giovanni: “Ecco tuo Figlio”! E in Giovanni era tutta l’Umanità. In quel discepolo eravamo tutti noi che instauriamo con Maria, attraverso Gesù, una comunione di vita. Maria, la madre del Redentore e divenuta madre di tutti i credenti. La Madonna, dal Cielo, non ha smesso la sua funzione materna, anzi, con il suo cuore materno e sempre pronta ad intercedere per noi.Carissimi devoti: vi aspettiamo numerosi il 15 Agosto per pregare ed onorare insieme la Mamma del cielo.

 I Frati del Santuario

 

 

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