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IL MONUMENTO DEI PELLEGRINI DEL CAMMINO CELESTE Mar 11

 

 ll lato del monumento rivolto verso il Santuario
 
è dedicato al 150° Anniversario dell’incorona-
zione della Madonna di Barbana. lncastonata
nella pietra  possiamo ammirare l’immagine in mosaico della Madonna dl Barbana con l’antica
corona.
 
c
 
Barbana è un’isola posta all‘estremita orientale
della laguna di Grado, sede di un antico
santuario mariano. E’ abitata in modo stabile
da una comunità di Frati Minori. ll suo nome
deriva probabilmente da Barbano un eremita
del VI secolo che viveva nel luogo e che raccolse attorno a sé una comunita di monaci.
 
d
 
Barbana:
Il solo nome evoca nella mente di chi abita in
quel lembo della Bassa Friulana parte
dell’arcidiocesi goriziana, un‘oasi di pace soprannaturale, uno slancio proteso Verso
il divino. Era questa la meta del pellegrinaggio
per eccellenza, anzi il luogo perfetto per
abbracciare o riabbracciare con animo puro
il Padre dopo aver invocato la protezione e l’intercessione della Madonna.
 
Innumerevoli sono i ricordi e i racconti che
narrano questo “andare”, dai più lontani nel
tempo, quando unico mezzo di trasporto
fino alla laguna erano i carri ed i buoi, sino ai
più recenti quando la meta é diventata
facilmente raggiungibile.
 
E’ in un ideale abbraccio di mare e di montagna
che l’isola con il suo Santuario é stata scella
come prologo del Cammino Celeste che porta il pellegrino in dieci giorni di Cammino da Aquileia al monte santo di Lussari passando attraverso
borghi e campi, boschi e prati, colline e
montagne di un Friuli discreto ed ancora sognante.
 
b
 
Ecco allora la “barca in pietra” con l’effigie in
mosaico della Madonna che ll sull’isola sembra
invitare il pellegrino ad iniziare il suo cammino
di fede sotto lo sguardo materno di Maria che
per ogni cristiano è Madre e Regina.
 
 
 
 Il lato del monumento rivolto verso il mare
 
 
 è dedicato ai Pellegrini del Cammino Celeste, in bassorilievo è stata scolpita sulla pietra d’Aurisina, la croce deIl’antico Patriarcato d’Aquileia.
  
 
 
e
 
Il Cammino Celeste parte dal mare, dall’isola di Barbana nella Laguna di Grado e poi da Aquileia,   sede titolare di un Patriarcato dalla storia millenaria, e raggiunge dopo un cammino di 205 chilometri, il Santuario di Monte Lussari, a 1800 metri d’altezza nel cuore delle Alpi Giulie. La Comunità dei Frati Minori custode del Santuario di Santa Maria di Barbana, ha accolto con gioia questo prezioso segno, donato dal Circolo Culturale Navarca di Aiello del Friuli.
 
Per la sua realizzazione hanno lavorato:
Aurelio Pantanali di Aiello del Friuli, Eligio D’Ambrosio di Castions di Strada e Orlando Zorzenon di Strassoldo.
 f
 
Sul basamento del monumento sono state
scritte in tre lingue (italiano, tedesco e sloveno)
le seguenti parole dedicate ai pellegrini che si
apprestano ad iniziare il cammino celeste
 
ANIMA PELLEGRINA,
SAPPI CHE I TUOI PIEDI Tl PORTERANNO A PER-
CORRERE, SOTTO LO SGUARDO CELESTE DI MA-
RIA, IL CAMMINO CELESTE LA VIA DEI POPOLI CHE
PARLANO LINGUE DIVERSE.
ANIMA CORAGGIOSA,
CHE HAI LASCIATO LA TUA CASA
-ANCHE SE PER POCO –
ANIMA FEDELE,
CHE AFFRONTERAI LE DIFFICOLTA
-ANCHE SE PICCOLE, DEL CAMMINO –
ANIMA GIOIOSA,
CHE RAGGIUNGERAI LA META -ANCHE SE TEMPORANEA- LA PACE DI QUESTO LUOGO,TI ACCOMPAGNI OGNI GIORNO DELLA TUA VITA.
 
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