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Il sangue di Papa Wojtyla Gen 02

 


Il sangue di Papa Wojtyla
al santuario di Barbana
di Antonio Boemo
 
Alcune gocce del sangue di Papa
Wojtyla saranno esposte il
prossimo anno, poco dopo
Pasqua, a Barbana. È l’evento
più significativo delle iniziative
che si succederanno nel
2012, in preparazione dei 150
anni dell’Incoronazione della
Vergine che scadranno a
Ferragosto del 2013. La reliquia
sarà esposta a metà aprile, per
una settimana, all’adorazione
dei fedeli che, visto quanto accaduto
in altre località, saranno
sicuramente molto numerosi.
Fra Stefano Gallinaro, il
superiore del santuario, conferma
l’indiscrezione, rimandando
la definizione dei dettagli
per i quali dovrà recarsi
prossimamente a Roma.
 
Nel 1992 il Pontefice, dopo
la visita ad Aquileia, aveva sorvolato
in elicottero l’isola di
Barbana. Per motivi di sicurezza
e ordine pubblico allora
non fu concesso l’atterraggio
sull’isola. L’intenzione era
quella di lanciare una corona
di fiori per la Vergine, ma anche questa
non avvenne.
Tuttavia tanti fedeli accorsero
a Barbana per assistere al
passaggio dell’elicottero del
Pontefice che, a ricordo del
suo sorvolo, fece arrivare al
santuario una foto sotto la
quale era riportata una semplice
ma significativa frase:
«Benedico i devoti della Madonna
di Barbana». Quindi la
firma Joannes Paulus II e la
data del 3.5.1992.
 
 
 
 
 
 
Sull’altare, davanti alla Vergine,
fu deposta inoltre la corona
di rose bianche e gialle
che era stata preparata per
l’occasione.
È prevedibile che per la settimana
di esposizione della
preziosa reliquia del Pontefice
tanto amato, a Barbana si
registri un’affluenza di fedeli
davvero molto significativa.
Ma non sarà questo l’unico
momento importante in preparazione
dei grandi eventi
previsti per il 2013.
Oggi Papa Wojtyla è già beato,
 ma si attende
il riconoscimento della
santità, anche se per i fedeli il
Pontefice è stato ritenuto già
santo fin dal momento della morte.
Un’altra reliquia verrà, inoltre,
esposta nel corso
dell’estate nell’isola-santuario
della laguna di Grado:
quella di Sant’Antonio di Padova.
Con ogni probabilità, anche
durante la prossima estate
verrà organizzato un grande
concerto serale, un particolare
momento di elevazione
spirituale, come quello che
quest’anno ha fatto registrare
il tutto esaurito.
È previsto poi un ulteriore
concerto, molto prestigioso –
ma di questo per ora non viene
anticipato nulla – inserito
in calendario nel 2013, in occasione
dei 150 anni dell’Incoronazione
della Madonna di Barbana che fin dal
582 è venerata da fedeli di tutto il
mondo.
E ancora, sono in programma due
mostre, un’esposizione
di disegni realizzati dai
bambini e dai ragazzi gradesi,
e un’altra intitolata “La Via in
risposta alla Lettera di Giovanni
Paolo II agli artisti” che
comprenderà una settantina
tra opere artistiche di vari autori
(dipinti, fotografie, elaborazioni
digitali) e pannelli testuali didascalici.
 
 
Estratto del Piccolo 30 dicembre 2011

 

 

 

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