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Lettera del Padre Rettore Mar 23

 

 Amici e devoti della Madonna di Bar-
bana, il Signore vi dia pace.
Come annunciato nel primo numero
del “Bollettino” di quest’anno, dal 14
al 22 aprile, la Comunità Religiosa dei
Frati Minori e tutti voi carissimi de-
voti e pellegrini, avremo la gioia di
venerare, nel nostro Santuario, il pre-
zioso reliquiario con le venerate reli-
quie di Papa Wojtyla Beato Giovanni
Paolo II. Un avvenimento in un primo
momento insperato, ma poi, grazie
all’interessamento del postulatore del-
la causa di Beatificazione e Canoniz-
zazione Mons. Slawomir Oder, ogni
difficoltà e stata superata.
La santità fu la linfa vitale della mis-
sione di Giovanni Paolo II, qualcosa di
imprescindibile, di naturale, in contra-
sto con la mentalità comune, tendente
a prendere le distanze dalla Santità in
quanto meta irraggiungibile.
Questo grande Papa spese tutta la
sua vita per dimostrarci con la sua
semplicità e con la sua umanità, che
essa è accessibile a tutti e deve essere
la priorità di ogni uomo, un appello
che troviamo spesso nelle sue omelie
e nei suoi discorsi, come quando ai
giovani riuniti a Santiago De Compo-
stela per la G.M.G. nel 1989 gridò:
“Non abbiate paura di essere Santi”.
La Santità, per Giovanni Paolo II era
il motivo fondante e il respiro della
libertà dell’uomo che soltanto imitan-
do la Santità di Dio nella obbedienza
alla sua Parola può raggiungere la
pienezza della vita.


 
 
 
 
 Difficile dimenticare il suo Stemma
Episcopale: su campo azzurro una
Croce ed una “M”. Come più volte ha
detto il Beato Pontelice, questi segni
vogliono essere la spiegazione simbo-
lica del Vangelo di Giovanni in cui è
raccontata la morte di Gesù. La Cro-
ce e la “M” vogliono rappresentare la
Croce di Cristo ai piedi della quale so-
sta Maria, donata, quale Madre a tutta
la Chiesa da suo Figlio Crocifisso.
ll Papa riconobbe questo dono in tutta
la storia della Chiesa, affermò in va-
rie occasioni: “Maria accompagna
ciascuno di noi nel pellegrinaggio
di fede Verso l’unione sempre più
intensa con Cristo Unico Salvatore
e Mediatore di Salvezza”. E anco-
ra: “La devozione a Maria è fonte
di vita Cristiana profonda, è fonte
di impegno nei confronti di Dio e
dei fratelli. Rimanete alla scuola di
Maria, ascoltate la sua Voce, Segui-
te i suoi esempi”. (4 luglio 1980).
Carissimi, nell’attesa di incontrar-
vi numerosi in questa settimana di
Spiritualità affido al Beato Giovan-
ni Paolo II tutte le vostre intenzioni
di preghiera, le persone anziane, gli
ammalati, le vostre famiglie, i lavo-
ratori che per motivi di lavoro sono
all’estero, ma si sentono uniti spiri-
tualmente alla dolce e tenera Madon-
na di Barbana.
Di cuore vi benedico.
 
 
 

Frate Stefano Gallinaro Rettore
e la Comunità dei Frati Minori

 

 

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